Vedendo l’aspetto delicato di Murasi, avvolto nella sua coperta, è difficile immaginare che il corpo fragile di quest’uomo nasconda un segreto fenomenale: questo calzolaio indiano con i suoi 179 anni è, ufficialmente, l’uomo più vecchio del mondo.

Murasi è nato nel 1835 — secondo i registri dell’epoca — durante il periodo del colonialismo inglese. Due secoli e sette generazioni dopo, è sopravvissuto a figli, nipoti e pronipoti. Questo è l’aspetto tragico dell’essere “immortali”. “La morte si è scordata di me”, dice Murasi. “Da molto tempo, ormai, ho perso la speranza, un giorno, di poter morire. Credo di essere immortale”. L’uomo non fa un segreto della sua incredibile longevità: “Il mio trucco è quello di lasciare che le cose accadano”.

Se, davvero, tranquillità e pace sono gli ingredienti per essere immortali, abbiamo tutti qualcosa da imparare da Murasi. Ma, seriamente, chi è che vorrebbe vivere per sempre?

via PerDavvero