Ancora oggi una gravidanza gemellare (o plurigemellare) è generalmente considerata a rischio, immaginate con quali aspettative, vent’anni fa, una coppia a cui fu detto di aspettare non uno ma ben sette figli si preparava ad affrontare quel difficile periodo.

Era il 1997 e Kenny e Bobby McCaughe ricevettero una notizia che faceva pensare al peggio: quanti di loro riusciranno a venire al mondo? Con sorpresa di tutti la risposta, in cui nessuno osava sperare, fu… Tutti.

Quando Kenny e Bobby seppero che 7 embrioni stavano maturando nel grembo materno rifiutarono la riduzione selettiva, seppur consigliata dai medici…

… e così il 19 novembre del 1997 nacquero Kenny, Kelsey, Natalie, Brandon, Joel, Nathan e Alexis, questi ultimi due con paralisi cerebrale, poi risolta grazie ad interventi chirurgici.

Al momento del parto, avvenuto via cesareo 9 settimane prima del termine della gestazione, tutti i neonati pesavano molto poco: il più piccolino era di appena 1,13 kg, mentre il più grande arrivava ad 1,5 kg.

Ad aiutare mamma e papà in questo difficile compito c’era anche Mikayla, la primogenita di casa McCaughey.

Se vi state chiedendo come appaiano oggi i ragazzi… Eccoli! Qui tutta la famiglia è riunita, pronta a partecipare ad un programma televisivo incentrato sulla loro storia.

E qui vediamo le tre sorelle gemelle mentre prestano aiuto alla maggiore Mikayla aiutandola con i preparativi per il suo matrimonio!

Bobby e Kenny dovranno accettare che i loro 7 figli stanno diventando adulti: presto andranno tutti via di casa, lasciando un vuoto (materiale e non) da colmare!