Viviamo in una società che ci opprime costantemente con determinati standard di bellezza, comportamento o rapporti. Di fatto, ci sono persone che vivono costantemente lamentandosi delle proprie relazioni sentimentali, di come si sentano male con quella persona o, semplicemente, del fatto di non poter restare da sole. Quello che molte donne non sanno è che la paura di restare single e di non avere un partner può diventare una vera fobia.

Di che cosa si tratta?

Si tratta di una fobia che alcune donne sviluppano arrivando ad una certa età senza avere un partner o quando si accorgono che stanno rimanendo single. Questa fobia può presentarsi sia negli uomini che nelle donne, ma è molto più comune tra le donne tra i 30 e i 40 anni.

Caratteristiche.

Le donne che soffrono di anuptafobia possiedono una bassa autostima, poca fiducia in se stesse, sono dipendenti, gelose, e hanno paura di poter rimanere single. Non si tratta di una semplice incapacità di rimanere sole, ma di una necessità che inizia a generare angoscia e ansia nella persona che ne soffre.

Comportamento.

Le persone che soffrono di anuptafobia arrivano a fare l’impossibile per non restare senza partner, cioè investono grande energia e tempo nella ricerca di qualcuno con cui intrecciare una relazione. In alcune occasioni, le persone che soffrono di queste fobie possono arrivare ad assumere atteggiamenti estremi per evitare di essere abbandonate o di concludere la relazione, cosa che, in alcuni casi, può portare a sopportare situazioni che ledono la loro autostima e la loro integrità di donne.

Come risolvere?

Se ti accorgi che soffri di questa fobia, esistono alcuni passi che si possono mettere in pratica e te li presentiamo qui di seguito:

1. Riconoscere il problema.

È il primo passo in assoluto per poter valutare l’origine del problema e le difficoltà che il soffrire di questa fobia ha causato nella tua vita quotidiana e professionale.

2. Rafforzare l’autostima.

È importante imparare ad amare se stesse prima di poter amare gli altri. Quanto più una persona è soddisfatta e si sente a proprio agio con se stessa, tanto migliore sarà la relazione che avrà con il suo partner e non la vedrà come una necessità, ma come un aspetto positivo della sua vita.

3. Imparare a stare sola.

Anche se può sembrare difficile, è importante godersi ogni fase della vita e vedere un lato positivo in ogni cosa che si apprende, anche se ti toccherà essere single per un certo periodo.

4. Per essere felice non è obbligatorio avere un partner.

Questa è un’idea che devi avere ben chiara nella tua mente, perché puoi imparare a coltivare altri aspetti della tua vita mentre ti circondi di persone positive e di attività che ti piacciono e ti rendono felice.

Se credi di stare vivendo un momento di difficoltà, la prima cosa da fare è rivolgersi ad un amico o famigliare perché ti sostenga e, se necessario, ricorrere ad un professionista come uno psicoterapeuta, che ti aiuterà ad affrontare il problema alla radice.

Fonte: EnfemeninoSalud180

via Fabiosa