opo che il Pegatron Group, uno dei maggiori produttori cinesi di apparecchiature informatiche, era stato accusato di far lavorare i propri dipendenti in condizioni inaccettabili, la società ha invitato i giornalisti a visitare una grande fabbrica a Shanghai.

E così ora il mondo intero ha la possibilità di vedere come si svolge il processo di lavorazione organizzato presso lo stabilimento per l’assemblaggio di gadget Apple in Cina. Come lavoreranno mai 50 mila dipendenti in una così enorme fabbrica?

Ogni giorno tutti i dipendenti passano attraverso un metal detector.

Lo scopo è impedir loro di portare a lavoro attrezzature per favorire lo spionaggio industriale.

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Tutti gli operai si dispongono in fila per il controllo dei propri badge.

Non solo, ci sono anche dispositivi per il controllo facciale, proprio per impedire eventuali intrusioni.

Secondo il China Labour Watch gli stipendi sono molto bassi.

Se i dipendenti vogliono cercare di guadagnare una cifra ragguardevole devono fare gli straordinari.

Ma le novità non mancano: è stato impiantato un nuovo sistema di ID-keeping per migliorare la qualità del lavoro.

Il sistema prevede un miglioramento dell’efficienza di ogni singolo lavoratore.

Quando si avvicina il limite settimanale di 60 ore lavorative o di lavoro per sei giorni di fila, il sistema invia al dipendente un messaggio automatico di avvertimento.

Il limite di straordinari per dipendente è fissato infatti per legge ad 80 ore.

Questo sistema dà anche la possibilità di controllare il libro paga e il numero di pasti mensili e dei loro costi.

A far discutere ovviamente, sono piuttosto le condizioni di vita, e non di lavoro, dei dipendenti.

Qui le immagini si fanno più difficili da spiegare…

Docce in comune, stanze sovraffollate, servizio di pulizia fatiscente…

Per concludere, qualche numero sugli stipendi: una dipendente afferma di guadagnare 2.020 yen (£230) al mese; se consideriamo che in Cina un Iphone 6 (uno soltanto!) costa 4,488 yen (£480), il quadro globale diventa di colpo davvero inquietante…