Per meteoropatia si intende un fenomeno che si manifesta con il peggioramento della salute in seguito ai cambiamenti delle condizioni climatiche (temperatura, pressione atmosferica, umidità, radiazioni elettromagnetiche, composizione chimica dell’aria, ecc.). Parlando con persone diverse, sembrerebbe che la condizione di salute della maggior parte della gente dipenda direttamente dai cambiamenti del clima. “Mi fa male il cuore e ho mal di testa. A quanto pare, c’è un aumento della pressione atmosferica”. “Le articolazioni si stanno facendo sentire. Pioverà”. Probabilmente hai sentito questo genere di affermazioni numerose volte. Allora cerchiamo di scoprire se esiste un legame tra la salute delle persone e i cambiamenti climatici.

I dati scientifici respingono completamente questa teoria. Nessuna ricerca ha mai dimostrato una correlazione diretta tra i cambiamenti climatici e i disturbi di salute della gente. L’ultima revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-10) non contiene neanche un grafico che fa riferimento alla meteoropatia. Naturalmente le condizioni meteorologiche possono rappresentare dei fattori di rischio. Per esempio l’incidenza delle infezioni respiratorie virali tende ad aumentare durante i mesi invernali, mentre l’estate è la stagione in cui ci sono più probabilità che girino infezioni intestinali. Tuttavia, ciò è riconducibile ai soliti meccanismi patofisiologici.

Che cosa provoca il peggioramento della salute durante i cambiamenti climatici?

Il peggioramento della salute durante i cambiamenti delle condizioni climatiche è dovuto alla presenza di malattie somatiche preesistenti. È vero che i disturbi cronici possano favorire la meteoropatia. Però è importante comprendere come un soggetto possa sviluppare determinate patologie nel corso del tempo. Poiché le persone non lo sanno, tendono ad attribuire i propri disturbi a fattori esterni (tra cui le condizioni climatiche) invece di sottoporsi ad esami diagnostici per individuare eventuali problemi di salute. Ecco alcune patologie che la gente tende ad attribuire alle condizioni del tempo.

  • ipertensione arteriosa;
  • sindrome da stanchezza cronica;
  • anemia da carenza di ferro;
  • depressione;
  • patologie tiroidee;
  • emicrania;
  • dolori articolari;
  • sclerosi multipla;
  • broncopneumopatie ostruttive croniche.

Inoltre l’aumentata sensibilità ai cambiamenti climatici può manifestarsi durante la gravidanza, la menopausa e anche la pubertà.

È opportuno sottolineare che la gente tende a ricordare meglio le esperienze emotive negative (in questo caso gli episodi di peggioramento della salute) associate a una causa specifica e ovvia. Invece potrebbe dimenticare di essere stata ammalata quando non si è verificato nessun cambiamento del tempo.

Pertanto la causa primaria di un disturbo del corpo è una malattia preesistente. Le condizioni del tempo possono solo agire da fattori aggravanti e peggiorare il decorso di una malattia.

Che cosa dovresti fare per migliorare il tuo stato di salute?

Consulto medico. Evita l’autodiagnosi e non lamentarti per le condizioni del tempo. Se soffri di ipertensione fissa un appuntamento con un cardiologo.

Trattamento della patologia di base. Questa dovrebbe essere la tua massima priorità. È importantissimo monitorare il decorso della malattia e impedire eventuali riacutizzazioni.

Mantenere uno stile di vita sano. Rinunciare alle cattive abitudini e dormire regolarmente, seguire un’alimentazione sana e praticare attività fisica possono aiutare notevolmente il tuo organismo ad adattarsi ai cambiamenti ambientali.

Adattogeni e integratori multivitaminici. Questi preparati aumenteranno l’immunità aspecifica del tuo organismo e miglioreranno la tua salute generale.

Se le condizioni meteorologiche “interferiscono” con la tua vita, è arrivato il momento di sottoporti a una visita medica! Prenditi cura di te stessa e preserva la tua salute!

via Fabiosa

Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell’articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità  per eventuali danni che possano risultare dall’utilizzo delle informazioni presentate in questo articolo.