Essere capaci di vivere senza la paura di essere giudicati o rifiutati in determinate occasioni, non è qualcosa che possiamo imparare a fare da un giorno all’altro.

Il timore di essere etichettati per il nostro modo di pensare o di essere esclusi per come siamo o addirittura per le scelte che abbiamo fatto, è sempre dietro l’angolo.

Si tratta di un comportamento sbagliato. Non dobbiamo dimenticare che non esiste paura più grande di quella creata dalla nostra mente. Siamo noi stessi, infatti, gli artefici di quanto ci spaventa, con il nostro atteggiamento limitante, le insicurezze, le frustrazioni e le ossessioni.

Liberarci da tutto questo fardello equivale a toglierci una fastidiosa pelle di serpente ormai vecchia e inutile. Abbandonare le sponde della paura per approdare a quelle del coraggio sarà, senza ombra di dubbio, il miglior viaggio che possiamo intraprendere nella nostra vita.

Perché, che ci crediamo o no, arriva sempre il momento in cui, finalmente, decidiamo di saltare. E iniziare a dire “sì” senza paura e “no” senza sensi di colpa.

In questo articolo vi invitiamo a riflettere con noi su questo argomento e ad avere il coraggio di intraprendere un cammino di crescita personale basato sulla coerenza tra ciò che sentite e il vostro modo di agire.

I segreti per vivere senza paura

Ognuno di noi vive secondo un proprio sistema di valori e di convinzioni. La casa e la famiglia, ad esempio, costituiscono il primo scoglio che limita la maggior parte dei nostri desideri e dei nostri bisogni personali.

  • Non diciamo o facciamo determinate cose per paura di possibili reazioni negative, di rifiuto o incomprensione.
  • La paura di deludere le aspettative dei nostri genitori ci inibisce e frena la libertà di scegliere la nostra strada.
  • Ci preoccupa il fatto di non essere all’altezza di ciò che gli altri si aspettano da noi.

Come possiamo notare, questi sono esempi semplificati di situazioni in cui la maggior parte di noi si è ritrovata almeno una volta. Si tratta di circostanze più o meno comprensibili, che non dovrebbero mai arrivare al limite della sopportazione.

Non dovremmo mai arrivare all’estremo di vivere guidati esclusivamente dal desiderio di soddisfare i desideri degli altri, dimenticandoci di noi stessi e del nostro benessere.

donna-avvolta-dalle-spine

A questo punto, vorremmo condividere insieme a voi questa serie di semplici segreti per cominciare a vivere senza costrizioni e senza paura. Per essere più assertivi e più coerenti con la voce del nostro io interiore.

Dire “sì” quando in realtà vorremmo dire “no”

Perché ci comportiamo in questo modo? Immaginiamo una situazione di questo tipo: ci chiedono se siamo disponibili a dare una mano in casa durante il fine settimana, se ce la sentiamo di farci carico di un progetto di lavoro o magari se abbiamo voglia di fare una gita con amici che non ci vanno molto a genio. Una voce dentro di noi ci dice chiaramente di rifiutare, eppure decidiamo di accettare, pronunciando il fatidico “sì”.

  • Certe volte diciamo “sì” per l’affetto che sentiamo verso i nostri cari. Non vogliamo offendere le persone a cui vogliamo bene. Abbiamo paura di trascurarle o di ferirle con il nostro “no”.
  • Allo stesso modo, tendiamo anche ad accettare certe proposte per il desiderio di sentirci accettati all’interno di un gruppo. Dire “sì” a quel progetto o a quegli amici ci permette di stringere dei legami e di non sentirci rifiutati.
  • Tuttavia, si tratta di un comportamento che, a lungo andare, ci condanna all’impotenza più assoluta. Incapaci di esprimere ciò che vogliamo realmente, smettiamo di essere noi stessi. I nostri “sì” quotidiani fanno sì che gli altri ci vedano come persone sempre disponibili e senza necessità personali.

Anche se può sembrare drastico, un sano “no” ogni tanto ci permette di mantenere il giusto equilibrio. 

donna-circondata-dalla-luce

Il grande passo: dire “no” senza sensi di colpa

Tanto per cominciare, faremo un esercizio di visualizzazione, per scoprire il grande effetto benefico che deriva dal saper dire “no”. Cerchiamo di fare mente locale e di ritornare con la memoria a quel momento della nostra vita in cui abbiamo agito contro la nostra volontà.

Ora vediamo insieme alcuni semplici esercizi da mettere in pratica, che ci aiuteranno a comprendere il perché è giusto dire “no” senza sensi di colpa.

  • Visualizziamo il giorno in cui  abbiamo detto “sì” al favore che ci stava chiedendo una determinata persona.

Immaginiamo ora noi stessi mentre gli diciamo “no”, spiegandogli con chiarezza la nostra decisione: “Ti dico di no perché il tuo non è un interesse genuino, perché non mi tratti bene, perché il tuo è solo un tornaconto egoista.

  • Visualizziamo uno dei tanti momenti in cui abbiamo detto “sì” al nostro o alla nostra partner quando ci stava chiedendo di occuparci, per favore, di qualcosa in particolare.

Adesso immaginiamo noi stessi mentre, con una maggior coerenza con noi stessi, gli rispondiamo che non possiamo essere noi a occuparci di tutto: “essere una coppia significa fare squadra e rispettarsi, condividendo anche gli obblighi”.

donna-felice

Dire “sì” senza paura è necessario

Dire “sì” quando rispecchia veramente la nostra volontà e quando ne abbiamo bisogno è un modo per affermare noi stessi. Ogni affermazione che scaturisce direttamente dal nostro cuore e riflette in pieno la nostra personalità, ci aiuta a definirci di fronte agli altri, affinché imparino a conoscerci veramente.

  • Diremo “sì” ai nostri sogni e ai nostri obiettivi.
  • Sappiamo bene che dire “sì” senza timore può non far piacere a tutti. Però dobbiamo essere consapevoli che chi ci rispetta e ci ama veramente e incondizionatamente, ci accetta per quello che siamo, e cioè con i nostri pensieri, bisogni e desideri.

Da oggi in poi, quindi, inizieremo a dire “sì” senza paura e “no” senza sensi di colpa, per mantenere il giusto equilibrio nella nostra vita.

Perché convivere vuol dire rispettarsi e accettarsi l’un l’altro per ciò che si è.

via Vivere Più Sani