Sembra proprio che siamo davanti ad un paladino della giustizia, ma di quelli veri e non di quelli che fanno del bene solo per farsi belli davanti alle telecamere, per far parlare di sé o peggio ancora per loschi secondi fini. L’uomo, di cui è ancora sconosciuta l’identità, ha deciso di garantire a sue spese la casa ad un disabile soltanto per dare ascolto alla sua coscienza e per impedire che una persona con poche possibilità di difesa potesse venire sopraffatta dalle angherie della giustizia e della burocrazia.

Alessandro d’Oriano è un disabile che in poco tempo ha visto perdere il lavoro, la casa e come se non bastasse è stato colto da un grave ictus.

Dinanzi ad una situazione delicata come questa la giustizia non ha avuto una minima esitazione: non avendo più uno stipendio, per cause ancora sospette, non ha potuto più sostenere le spese della casa che gli è stata sequestrata dalle autorità. Forse proprio a causa del duro colpo da incassare, il Sig. d’Oriano è stato colto da malore ed è stato ricoverato per un ictus.

La notizia, diffusa dal fratello dell’uomo, ha fatto il giro del paese in pochissimo tempo: tutti erano ovviamente della stessa idea, quella che si doveva avere più tatto nel gestire una tale situazione. A differenza di tutti gli altri concittadini però, la persona misteriosa che vi abbiamo introdotto all’inizio non si è limitata alle parole ma è passato direttamente ai fatti. Ha contattato il Sindaco e tramite lui ha avuto il contatto del fratello del Sig. d’Oriano, al quale ha comunicato la sua intenzione: acquistare la casa messa all’asta e concedere al suo inquilino originario un usufrutto gratuito a vita. 

L’avvocato della famiglia d’Oriano ha avuto modo di constatare di persona la genuinità del benefattore misterioso: non ha secondi fini, non lo fa per soldi o per fama, avendogli chiesto espressamente di mantenere segreta la sua identità. Il Sig. Alessandro avrà, se lo vorrà, la possibilità di acquistare di nuovo la casa con la garanzia di averla allo stesso prezzo d’asta.

Una bellissima notizia che rincuora tutti noi nel sapere che al mondo c’è ancora gente che, avendone le possibilità economiche, è disposta a fare del bene ed aiutare chi purtroppo non ha molti strumenti per migliorare le proprie condizioni di vita.

Purtroppo per il Sig. d’Ottavio le battaglie non sono finite con la notizia della casa: al momento è ancora ricoverato e gli si prospetta un lungo percorso riabilitativo dall’ictus. Allo stesso tempo verrà portata avanti l’indagine che chiarirà le cause che hanno portato l’uomo a perdere il lavoro.

via Curioctopus